Persichitti

TREKKING-UNA MONTAGNA A PORTATA DI PIEDE

Il Parco Nazionale della Majella è una meta fantastica in ogni stagione dell’anno, quando il bianco dopo una nevicata è “scolpito” solo dalle prime orme del mattino o quando, in primavera, il suono dei torrenti è un unico concerto con il canto degli uccelli. Guide ed accompagnatori locali pronti a…”mettersi in cammino” con te  tra montagne e borghi, con la sola intenzione di mostrarti paesaggi autentici e incontaminati. La Majella…farà il resto! Ti aspettiamo…

guida-escursioni-in-montagna

Un Parco tutto di montagna, la Montagna Madre d’Abruzzo nella parte più impervia e selvaggia dell´Appennino Centrale, la Montagna “Sacra”, perché pervasa da una sacralità monumentale che da sempre ispira profonda religiosità e per questo tanto cara al Papa Celestino V e agli eremiti.
Il Parco del Lupo, dell´Orso, dei vasti pianori d´alta quota e dei canyons selvaggi e imponenti, ma anche il Parco degli Eremi, delle Abbazie, delle capanne in pietra a secco, dei meravigliosi centri storici dei Comuni che ne fanno parte. Vi aspettiamo con tutto il nostro calore, gentilezza ed ospitalità.

Trekking e alcuni sentieri da esplorare

Fare trekking  viene spontaneo, il territorio florido, variegato, autentico e incontaminato si presta e si concede “naturalmente” al passo dell’esploratore pretenzioso e desideroso di scoperta. Tanti sono i volti di una regione unica nella sua conformazione: lì dove finisce il mare, emerge e comincia, con semplicità, la montagna, senza contrasti netti.
Abbiamo stilato vari  percorsi ideali a stretto contatto con la natura, ma anche con la tradizione e la cultura di questo lembo di Terra proteso dalla Maiella madre verso il Mare dei trabocchi teatini.

Fara San Martino Trekking   Trekking Fara San Martino

1. Il Vallone di Santo Spirito: dalle Gole di San Martino a Bocca dei Valloni

Il sentiero  si dirama nella Valle di Santo Spirito, nel Parco Nazionale della Majella, a Fara San Martino. Dal paese si sale verso il Monte Amaro, la vetta più alta del Massiccio della Majella. Il toponimo è legato alla presenza di un piccolo eremo sul fianco destro della valle, in prossimità del bivio Bocca dei valloni, costituito da una grotta, all’interno troviamo un altare in pietra calcarea. Il sentiero inizia dalle Gole di San Martino, una stretta fenditura rocciosa. Appena fuori la forra si incontra il monastero rupestre di San Martino in Valle, risalente al IX secolo d.C. L’itinerario inizia dal parcheggio antistante lo spettacolare Vallone di Fara San Martino, seguendo la segnaletica dell’Ente Parco “H1” si sale lungo il sentiero ghiaioso e subito dopo il monastero si incontra la falesia, per l’arrampicata sportiva della  sezione locale CAI. Il percorso (circolare) ha una lunghezza di 3,6 km, le tempistiche si aggirano sulle 3 ore.
Per info: Centro Visite Parco Nazionale Majella. Tel. 0872/980970

Sentiero Maurizio Salvatore       Lecceta Torino di Sangro

2.Grotta Sant’Angelo, luogo di culto d’origine medievale ai margini  del borgo di Palombaro, alle pendici della Majella, si erge a circa mille metri di quota in un contesto naturalistico di notevole suggestione. Si caratterizza per la cavità di roccia calcarea intarsiata dal tempo, al suo interno si possono ammirare i resti di un’antica Chiesa, in passato luogo di culto di San Michele Arcangelo. La Grotta, posta all’imbocco della stretta strada di accesso al Vallone di Palombaro e alla Montagna d’Ugni, è immersa in una florida e ricca vegetazione.

Il sentiero escursionistico si sviluppa all’interno del Parco Nazionale della Majella. Il punto di partenza dell’itinerario (circolare) è in Località Piano Massaro. Il tracciato ha una lunghezza di 3 km e si percorre in due ore.
Per info: Centro Visita Museo Naturalistico del Parco Nazionale Majella. Tel. 0872/980970

Grotta Sant'Angelo Palombaro

 3. Un viaggio poetico tra natura e cultura nella Valle di Taranta Peligna

Si tratta di una delle valli più suggestive del versante orientale nel Parco Nazionale della Majella, la Valle di Taranta. Il percorso affascina, oltre che per elementi naturalistici, per le origini, le tradizioni del piccolo borgo di Taranta Peligna, anche perché proietta l’escursionista nel periodo della Seconda Guerra mondiale, quando i Partigiani del Gruppo Patrioti della Majella, liberarono i paesi oppressi affacciati sul fiume Aventino. Inoltre non manca il tocco letterario di Gabriele d’Annunzio che conclude l’itinerario: qui è infatti possibile visitare un complesso carsico a 1500 metri di quota nonché la Grotta turistica più alta d’Europa, le Grotte del Cavallone, che ispirarono la scenografia della tragedia pastorale “La Figlia di Iorio”, celebre opera del vate.
Il percorso è di tipo lineare, il tracciato parte dalla chiesetta della Madonna del Carmine, alcune centinaia di metri prima di entrare nel paese di Taranta Peligna. L’itinerario ha una lunghezza di 6 km e un tempo di percorrenza di quasi cinque ore.
Per info:  Raffaele Madonna (Collegio Guide Alpine Abruzzo) Tel. 3391397870

Taranta Peligna

 SENTIERI A CAVALLO

Partenza dal maneggio  della fattoria la Guardata disto solo 2km                                                         Tony  con il suo Pony (in azienda)

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 TOUR NATURA

Escursione naturalistica che permette di ammirare le magnifiche e ampie vedute sulla Costa e la Valle dei Fiumi Sangro e Aventino. Verranno realizzate attività di osservazione faunistica, birdwatching riconoscimento delle tracce degli animali. Pranzo al sacco presso un vecchio bivacco o una grotta pastorale.

QUANDO:Tutte le DOMENICHE dell’anno. In estate anche il GIOVEDI.

DOVE: Fara San Martino - Centro Visite del Parco della Majella

PREZZO:20 €        SERVIZI ESCLUSI: Cibo e bevande                INFO E CONTATTI:La Porta del Sole tel.320/5586714

tourNatura

TOUR NATURA DIFFICILE NOTTURNA

DESCRIZIONE: Escursione in notturna che prevede l’ascolto e l’osservazione faunistica, al chiarore della luna e delle stelle. E’ previsto il bivacco in grotta. Al mattino l’esperienza prosegue con l’osservazione botanica e faunistica, il riconoscimento delle tracce degli animali.

Difficoltà percorso: EE – Escursionistico Esperti

Durata: periodo estivo dalle 19,00 alle 10,00 - periodo invernale dalle 18,00 alle 9,00

QUANDO: Primavera/Autunno tutti i SABATO dell’anno. In estate anche il MERCOLEDI

DOVE: Fara San Martino - Centro Visite del Parco della Majella

PREZZO:26 €

SERVIZI INCLUSI:Guida e lampade frontali                  SERVIZI ESCLUSI:Cibo e bevande         INFO E CONTATTI:La Porta del Sole  tel.320/5586714

 

Trekking, altri sentieri da esplorare

Fare trekking  viene spontaneo, il territorio florido, variegato, autentico e incontaminato si presta e si concede “naturalmente” al passo dell’esploratore pretenzioso e desideroso di scoperta. Tanti sono i volti di una regione unica nella sua conformazione: lì dove finisce il mare, emerge e comincia, con semplicità, la montagna, senza contrasti netti.
Abbiamo stilato vari  percorsi ideali a stretto contatto con la natura, ma anche con la tradizione e la cultura di questo lembo di Terra proteso dalla Maiella madre verso il Mare dei trabocchi teatini.

Fara San Martino Trekking   Trekking Fara San Martino

1. Il Vallone di Santo Spirito: dalle Gole di San Martino a Bocca dei Valloni

Il sentiero  si dirama nella Valle di Santo Spirito, nel Parco Nazionale della Majella, a Fara San Martino. Dal paese si sale verso il Monte Amaro, la vetta più alta del Massiccio della Majella. Il toponimo è legato alla presenza di un piccolo eremo sul fianco destro della valle, in prossimità del bivio Bocca dei valloni, costituito da una grotta, all’interno troviamo un altare in pietra calcarea. Il sentiero inizia dalle Gole di San Martino, una stretta fenditura rocciosa. Appena fuori la forra si incontra il monastero rupestre di San Martino in Valle, risalente al IX secolo d.C. L’itinerario inizia dal parcheggio antistante lo spettacolare Vallone di Fara San Martino, seguendo la segnaletica dell’Ente Parco “H1” si sale lungo il sentiero ghiaioso e subito dopo il monastero si incontra la falesia, per l’arrampicata sportiva della  sezione locale CAI. Il percorso (circolare) ha una lunghezza di 3,6 km, le tempistiche si aggirano sulle 3 ore.
Per info: Centro Visite Parco Nazionale Majella. Tel. 0872/980970

Sentiero Maurizio Salvatore       Lecceta Torino di Sangro

2.Grotta Sant’Angelo, luogo di culto d’origine medievale ai margini  del borgo di Palombaro, alle pendici della Majella, si erge a circa mille metri di quota in un contesto naturalistico di notevole suggestione. Si caratterizza per la cavità di roccia calcarea intarsiata dal tempo, al suo interno si possono ammirare i resti di un’antica Chiesa, in passato luogo di culto di San Michele Arcangelo. La Grotta, posta all’imbocco della stretta strada di accesso al Vallone di Palombaro e alla Montagna d’Ugni, è immersa in una florida e ricca vegetazione.

Il sentiero escursionistico si sviluppa all’interno del Parco Nazionale della Majella. Il punto di partenza dell’itinerario (circolare) è in Località Piano Massaro. Il tracciato ha una lunghezza di 3 km e si percorre in due ore.
Per info: Centro Visita Museo Naturalistico del Parco Nazionale Majella. Tel. 0872/980970

Grotta Sant'Angelo Palombaro

 3. Un viaggio poetico tra natura e cultura nella Valle di Taranta Peligna

Si tratta di una delle valli più suggestive del versante orientale nel Parco Nazionale della Majella, la Valle di Taranta. Il percorso affascina, oltre che per elementi naturalistici, per le origini, le tradizioni del piccolo borgo di Taranta Peligna, anche perché proietta l’escursionista nel periodo della Seconda Guerra mondiale, quando i Partigiani del Gruppo Patrioti della Majella, liberarono i paesi oppressi affacciati sul fiume Aventino. Inoltre non manca il tocco letterario di Gabriele d’Annunzio che conclude l’itinerario: qui è infatti possibile visitare un complesso carsico a 1500 metri di quota nonché la Grotta turistica più alta d’Europa, le Grotte del Cavallone, che ispirarono la scenografia della tragedia pastorale “La Figlia di Iorio”, celebre opera del vate.
Il percorso è di tipo lineare, il tracciato parte dalla chiesetta della Madonna del Carmine, alcune centinaia di metri prima di entrare nel paese di Taranta Peligna. L’itinerario ha una lunghezza di 6 km e un tempo di percorrenza di quasi cinque ore.
Per info:  Raffaele Madonna (Collegio Guide Alpine Abruzzo) Tel. 3391397870

Taranta Peligna

 

Maneggio presso il centro ippico della fattoria la Guardata disto solo 2km                                                         Tony Persichitti con il suo Pony in Azienda

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Copertine-parco-majella                       

Parco naturale Majella è un’Organizzazione che opera nell’area di Piana delle Mele da 10 anni. L’area di Piana delle Mele è PUBBLICA, con aree picnic libere dove per accedervi non c’è nessun costo di entrata; si pagano solo le attività che si effettuano. Tutte le attività naturalistiche sono effettuate con personale qualificato quali accompagnatori di Media Montagna, Guide Alpine, operatori e soccorritori parco avventura, Maestri e Guide di mountain bike ed educatori.La prenotazione è sempre consigliata.Le attività di Parco Naturaturale Majella sono effettuabili TUTTO L’ANNO su prenotazione.

PENNADOMO in verticale

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Pennadomo è un piccolo paesino dell’Abruzzo Citeriore circondato da incredibili lame calcaree che fuoriescono all’improvviso in verticale dalle dolci colline della media valle del fiume Sangro. La sottile bellezza paesaggistica di questa zona è un patrimonio unico, considerando anche la posizione geografica e climatica ideale e la vicinanza al mare Adriatico e alle selvagge montagne del basso Abruzzo. Le prime vie risalgono alla fine degli anni ’80 ad opera di Giorgio Ferretti e negli venti anni che sono passate queste “Lisce” sono state le protagoniste di una buona fetta della storia dell’arrampicata abruzzese, costituendo un formidabile terreno di scalata sia per l’arrampicata sportiva sia per le vie di più tiri da proteggere. Tutte le vie sono interamente chiodate a fix inox. Attenzione su alcune vie manca il moschettone di calata.

Accesso

Da Pescara prendere la A14 in direzione Bari, uscire a Val di Sangro e prendere la SS652 in direzione Perano. Raggiunto Bomba svoltare a dx e salire per Pennadomo, conviene lasciare l’auto nei pressi dell’unico Bar. Sono stati messi dei cartelli che indicano l’ubicazione dei settori.VENITE POI A RIPOSARE DA NOI!!!!!!!!!!!!!!!

Tipo di arrampicata:lo stile di arrampicata di Pennadomo è prevalentemente tecnico, sia su placca leggermente appoggiata che strapiombante su tacche.

 

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Abruzzo Rafting vi offre discese fluviali di alta qualità, divertenti e sicure, in un ambiente naturale incontaminato e bellissimo, valorizzando il territorio e lavorando in armonia con le comunità locali.

1) Organizziamo escursioni in gommone della durata di circa un’ora e mezzo.

2) La discesa è adatta anche ai meno esperti, comprese famiglie con bambini piccoli.

3) Forniamo l’equipaggiamento completo: muta e neoprene, giubotto salvagente, casco e gommone, pagaia e l’istruttore che vi accompagnerà per l’intera discesa.

4) Costume e scarpe è quel che vi occorre.

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